Roberta Parolini, imprenditrice

Roberta Parolini, imprenditrice
Roberta Parolini, imprenditrice

Che lavoro fai?

Possiedo, in società con i miei genitori, una piccola ditta artigianale di conserve alimentari.

 

Necessità, vocazione, occasioni: quanto hanno contato nella scelta del tuo lavoro?

Ho iniziato a lavorare per necessità: necessità di aiutare i miei genitori, necessità di “mettere da parte un po’ di soldi”… Poco alla volta ho scoperto la mia passione per il cibo e questa mi ha spinto a sperimentare nuovi sapori e cercare di migliorare l’azienda di famiglia con l’aggiunta di nuovi prodotti.

 

Hai avuto un Maestro/a?

Nessuno.

 

Che strumenti usi per il tuo lavoro?

Principalmente le mie mani.

 

Com’è lo spazio in cui lavori?

Non lavorando da sola devo dividere il mio spazio  con altri, se dipendesse da me sarebbe molto più ordinato.

 

Hai dei discepoli, allievi, assistenti?

Nessun allievo, anche se mi piacerebbe insegnare il mio mestiere a qualcuno.

 

Sei indulgente con i tuoi errori?

Per niente, dovrei imparare a perdonarmi un po’ di più.

 

Quanto conta il giudizio degli altri nel tuo lavoro?

Conta molto, se i miei clienti non apprezzano i miei prodotti non li vendo, poco conta che io sia sicura che siano di buona qualità.

 

In che cosa consiste la creatività nel tuo lavoro?

La creatività nel mio lavoro consiste nel combinare gli ingredienti in modo armonioso per dar vita a buoni prodotti. Trovo fantastico il modo in cui lo zenzero e gli agrumi si sposano con la zucca, o come l’aroma della vaniglia esalti il gusto del peperone rosso… Troppo entusiasmo per frutta e verdura?… Io credo siano prodotti meravigliosi, tanto semplici quanto pieni di sapore!

 

Cosa c’è sulla tua scrivania in questo momento?

Ora sulla mia scrivania c’è un libro di grammatica inglese e molti, moooooolti appunti! Sto ripassando la grammatica perchè mi piace molto ed inoltre, nel cassetto dove tengo i sogni, c’è anche quello di andare a lavorare in inghilterra. Ho anche un album per gli schizzi e una matita perchè spesso mi vengono delle idee per dei vestiti e cerco di tradurle in disegni (altro sogno…)

Sono un soggetto in evoluzione…

©Maria Cristina Codecasa Conti

☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆

{English translation}

Roberta Parolini, businesswoman

What do you do?

I have, with my parents, a small artisan company of conserves.

Need, vocation, occasions: how much they have been important in the choice of your job?

I started working out of necessity: the need to help my parents, need to “put aside some money” … Gradually I discovered my passion for food and this inspired me to experiment with new flavours and try to improve the family business by adding new products.
Did you have a Mentor?

Anyone.

Which tools do you use for your job?

Mostly my hands.

How is the space in which you work?

I don’t work alone, so I have to divide my space with others, if it were up to me it would be much neater.

Do you have disciples, students assistants?

I have no students, even though I’d like to teach my job to someone.

Are you indulgent with your mistakes?

Not at all, I should learn to forgive myself a little more.

How important is the judgement of others in your work?

It matters a lot, if my clients do not appreciate my products I do not sell them, it does not matter that I am sure that they are of good quality.

What is the creativity in your work?

The creativity in my work is to combine the ingredients in a harmonious way to create good products. I find it amazing the way in wich the ginger and citrus blend with pumpkin, or how the aroma of vanilla enhances the taste of red pepper … Too much enthusiasm for fruits and vegetables? … I think they are wonderful products, both simple and full of flavor!

What’s on your desk right now?

Now on my desk there is a book of English grammar and many, many notes! I’m going over the grammar because I really like it, and also, in the drawer where I keep my dreams, there is also going to work in England. I also have an album for sketches and pencil because I often get ideas for clothes and try to translate them into drawings (another dream …)

I am a subject in evolution …

©Maria Cristina Codecasa Conti

Annunci