Melania Cavalli, architetto ed arte terapeuta

Melania Cavalli, architetto ed arte terapeuta
Melania Cavalli, architetto ed arte terapeuta

 

1    Che lavoro fai?

L’arte terapeuta ad orientamento psicodinamico.

 

2    Necessità, vocazione, occasioni: quanto hanno contato nella scelta del tuo lavoro?

La mia decisione di diventare arte terapueta è nata un bel po’ di anni fa. L’incontro con l’arte terapia sembrava coniugare due mie passioni: l’amore per l’arte in quanto linguaggio umano universale (sono laureata in architettura,) e la psicoanalisi,  che era stata un’esperienza fondamentale della mia vita .
Quando ho iniziato la formazione presso Art Therapy Italiana dopo gli studi di Architettura ho scoperto un nuovo mondo, entusiasmante, iniziavo a vedere l’arte da un nuovo punto di vista, che mi interessava profondamente. L’arte come espressione del mondo interno, l’arte come terreno di incontro fra persone , l’arte per conoscersi, l’arte per stare meglio.

 

3    Hai avuto un Maestro/a?
Ho avuto e ho più Maestri, dalla pittrice con cui iniziato a dipingere il mio primo acquerello  ai miei supervisori, ai colleghi con più esperienza , il confronto con gli altri è vitale nel mio lavoro.

 

4    Che strumenti usi per il tuo lavoro?
Materiali artistici: dai piu tradizionali come le tempere , gli acquerelli  ai piu’ inusuali come tubi di cartone, di plastica, legni,  materiali di riciclo di vario tipo.
Ma sopratutto la mia personale esperienza umana.

 

5    Com’è lo spazio in cui lavori?

Una stanza semplice con tanti materiali artistici , uno spazio colorato e accogliente  che sia in grado di favorire il processo creativo ma anche la calma, la riflessione, il silenzio.

 

6    Hai dei discepoli, allievi, assistenti?
Si, ci sono spesso giovani  tirocinanti che mi aiutano .

 

7    Sei indulgente con i tuoi errori?
Ho imparato ad esserlo, ma non è stato facile. E’ impossibile non sbagliare e gli sbagli i ci insegnano molto.
8    Quanto conta il giudizio degli altri nel tuo lavoro?

Molto… lavorando nel privato.

 

9    In che cosa consiste la creatività nel tuo lavoro?
L’approccio psicodinamico dell’arte terapia si fonda sulla correlazione tra processo creativo e processo di crescita  dell’individuo, favorendo e stimolando  il processo creativo viene favorito il benessere dell’individuo. L’arte terapeuta stesso deve essere creativo per saper adattare il suo intervento alle esigenze della persona che ha di fronte.

 

10    Cosa c’è sulla tua scrivania in questo momento?
Alcuni pennarelli ,carte colorate… un libro di Eugenio Borgna: “Le emozioni ferite”.

 

©Maria Cristina Codecasa Conti

 

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{English translation}

1    What do you do?
The art therapist oriented psychodynamic.

 

2    Need, vocation, occasions: how much they have been important in the choice of your job?
My decision to become art therapist is born a lot of years ago. The encounter with art therapy seemed to combine two of my passions: the love of art as a universal human language (I am graduated in architecture) and the psychoanalysis, which had been a fundamental experience of my life.

 

3    Did you have a Mentor?
I have had and I have more Masters, from the painter with whom I have started painting my first watercolor, to my supervisors, to my colleagues with more experience. The comparison with others is vital in my work.

 

4    Which tools do you use for your job?
Art Supplies: from the most traditional such as tempera and watercolors, to the more unusual as cardboard tubes, plastic, wood and recycled materials of various kinds. But above all my personal human experience …

 

5    How is the space in which you work?
A simple room with a lots of art materials, a colorful and welcoming space that is able to facilitate the creative process but also the calm, reflection, silence.

 

6    Do you have disciples, students, assistants?
Yes, there are often young assistants who help me.

 

7    Are you indulgent with your mistakes?
I learned to be, but it was not easy. It is impossible don’t make mistakes and the mistakes teach us a lot…

 

8    How important is the judgement of others in your work?
A lot … working in private.

 

9    What is the creativity in your work?
The psychodynamic approach of the art therapy is based on the correlation between the creative process and the process of growth of the individual. Encouraging and stimulating the creative process, the individual’s well-being is favored. The art therapist himself must be creative to be able to adapt his speech to the needs of the person in front of him/her.

 

10    What’s on your desk right now?
Some markers, colored paper… A book of Eugenio Borgna: “Hurt Emotions”.

©Maria Cristina Codecasa Conti

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